Sherlock Holmes e gli editori a pagamento


La gente ti rivela informazioni preziose anche inconsapevolmente o pensando di ometterle.

Mi spiego e tenterò di essere il più conciso possibile. Questa settimana mi scrive una casa editrice (non farò nomi, ma non l'avevo mai sentita). "Noi siamo una casa editrice vecchio stile (e blah blah) crediamo nel talent scouting (e blah blah) ci hanno selezionato il suo romanzo "I servi di Tuonetar", se ce lo vuole inoltrare lo valuteremo.

Non sono interessato a priori (le vendite vanno bene così* e le controllo personalmente con Amazon per molta parte della mia produzione, quanto pubblicato con altri editori li vede seri e affidabili proprio perché non avrei nemmeno sottoposto loro qualcosa se non li stimassi come editori) ma vado comunque a vedere il sito.

Sono stato un editore io stesso (tra il 1994 e il 2000), so come funziona il mondo. Guardo il sito: catalogo vasto, tutto di autori a me ignoti, mille generi differenti (e non essendo delle dimensioni di Mondadori non butta bene che sia così dispersivo, ma non è rilevante o comprovante di nulla in sé). Mai sentito nessuno dei titoli proposti (ma anche questo non è rilevante: non tutti i gusti sono alla menta... Però è strano che una casa editrice non si vanti di un titolo che ha venduto particolarmente bene, dato che non sono enti di carità).

Su Google vedo su un forum che pubblicano offrendo partecipazioni alle spese agli autori (cosa che già sospettavo) ma siccome è un post in mezzo a mille, e la vecchia curiosità professionale da ex editore mi prude, gli scrivo: "Voi pubblicate dietro pagamento o compartecipazione degli autori, vero?" (domanda diretta, subito dopo i convenevoli).

Silenzio per un po', quindi "Non sono io che decido i contratti e le offerte." Ah, che bella risposta. Dal "siamo una casa editrice..." a "me ne chiamo fuori, sono solo uno scout che lavora per loro".

Un editore che non offra servizi a pagamento avrebbe orgogliosamente detto (perché conosco l'orgoglio di chi ci lavora): "No, noi non offriamo quei servizi".

Ecco il punto: con quella "risposta/non risposta" mi è stata data l'informazione che mi serviva. Non voglio demonizzarli (infatti non farò nomi), anche se non è un mistero: NON mi piace e non mi è mai piaciuto che vengano chiesti soldi agli autori. Ma non è questo il punto.

Intendo solo far notare quanto si possa ottenere da qualcuno che spera di non darti una informazione e invece ti fornisce proprio quella che spera di nascondere. (Aggiunta personale: il mio carattere di merda fa sì che se mi convinco che cerchi di prendermi per il culo, ti taglio fuori dalla mia vita). Sarebbe stato meglio dire le cose come stavano, avrei apprezzato l'onestà (e non avrei nemmeno fatto questo post).

Concludendo: se si fa attenzione ai dettagli, a volte anche solo qualche rivelazione casuale può fornire informazioni preziose.

NOTE:

* Negli anni tra il 2012 e il 2020 ho venduto quasi ventimila copie (tra tutti i titoli) che, se non mi renderanno ricco o famoso, hanno sufficientemente gratificato il mio ego.

ALTRI RIFERIMENTI SUGGERITI SU ARGOMENTI AFFINI:

"America Star Books e gli squali di internet"

https://www.augustochiarle.com/single-post/2014/10/12/America-Star-Books-e-gli-squali-di-internet

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