La mezz'età

Caro diario...

Un tempo si iniziava così la pagina delle proprie segrete memorie. I tempi sono differenti e le memorie a volte sono pubbliche. Come sa chi mi segue, io approfitto del blog per sfogarmi come un tempo si faceva al bancone del bar, solo con meno alcol. Ma i tempi cambiano e a me sembra far bene sfogarmi, soprattutto con l'incedere dell'età e dei cambiamenti che comporta.

Tutti si invecchia a velocità differenti. C'è chi arriva a 90 e oltre con dignità (come ambedue le mie nonne) e chi è destinato ad andarsene in fretta (come ambedue i miei nonni). Non è dato sapere cosa ci tocca finché il destino non si palesa, eppure nel mio caso anche se non sono ancora arrivato ai 50 e molti diranno "cazzo dici, che non sei vecchio!" mi rendo conto che io sono quel genere di persona il cui corpo fa notare molto in fretta che non ha più, ehm, 40 anni (fino ai 42-43 sono stato un ottimo 30enne, sebbene dobbiate fidarvi sulla parola se mi avete conosciuto dopo)...

Quest'anno il vaccino mi ha salvato dall'influenza, è vero, e non ho avuto malattie respiratorie (fino al 93 erano una visita costante, poi sono andate diminuendo per sparire quasi del tutto negli anni in cui mi vaccinavo). Ma schiena, ginocchia, pressione, e altro, un po' tutto sembra cospirare per darmi delle epifanie periodiche, negli ultimi 3-4 anni.

Ammetto anche che questo non è il peggiore degli anni per la mia salute, sebbene abbia dovuto disdire impegni vari, perché il peggio (finora) l'ho passato negli anni a cavallo con la morte dei miei, un periodo drammaticamente nero sotto molti aspetti. I dolori sono giunti a essere così intensi che ero quasi sicuro di avere qualcosa di brutto (pagavo care persino le passeggiate tranquille: sia lodato il team che ha inventato il ketoprofene che mi permetteva di tirare avanti: ho temuto di esserne diventato dipendente, un po' come una versione "da banco" del Dottor House, ma siccome ora non ne devo più assumere immagino fosse un timore infondato).

Sembra sia stato smentito nei miei funesti presagi dalle analisi proprio quest'anno (non ho avuto nemmeno un asterisco, che ci crediate o no) e in qualche modo mi sono ripreso tornando a uno stato in cui non speravo nemmeno più. Ma ho 48 anni e il mio corpo ritiene di averne di più, è evidente perché ci tiene a comunicarmelo periodicamente.

Persino una delle (rare, lo ammetto) occasioni per fare, come dire, "attività fisica di qualità*" (*non con la mia mano destra e un sito internet dedicato, n.d.A.), lo sforzo mi è costato un paio di giorni per il recupero. Quindi degli ultimi 4 anni questo è probabilmente il migliore per la mia salute, ma nonostante ciò ho ridotto al minimo gli impegni (cene, convegni, viaggi), perché il fisico non regge più.

Concludendo, entrandoci di brutto ho finalmente capito cos'è la "mezz'età*" (* o quella che penso sia, n.d.A.), sembra.

^_^

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